poliespanso s.r.l. | concorso di idee: un guscio per vivere in sicurezza e armonia.

2011

titolo progetto proposto | PLAST4house

capoprogetto | giovanni nervi

gruppo di lavoro | ing. paolo carrara, geom. david lussana

 

PLAST4house sta ad indicare che la cellula abitativa progettata verrà realizzata con la tipologia costruttiva PLASTBAU; il 4 rappresenta il numero di lati uguali che ha la figura geometrica del quadrato e proprio attorno a quest’ultima si concretizza tutta l’idea concettuale del progetto. Infatti la cellula elementare abitativa progettata si sviluppa su una griglia ortogonale di maglia quadrata con lato di 60cm, che accomuna le dimensioni di larghezza del pannello cassero autoportante per solaio “Plastbau Metal” a quelle del cassero muro “Plastbau 3”; tale griglia è posizionata in corrispondenza della mezzeria delle parti strutturali perimetrali: in questo modo lo schema planimetrico dell’abitazione resterà immutato al variare delle scelte tipologiche (in ragione dello spessore) dei setti portanti in calcestruzzo.
La cellula elementare isolata è ideata a guscio portante perimetrale e anch’essa presenta una pianta quadrata, il cui lato occupa 18 moduli della citata griglia ortogonale; in uno dei suoi angoli è posizionata una loggia|balcone quadrata disegnata su lati di 7 moduli della griglia.
I distributivi interni si diramano da un nucleo quadrato centrale che svolge il compito di snodo e disimpegno tra i vari ambienti della zona giorno, le camere da letto e il bagno. L’abitazione è stata pensata per essere disposta con il soggiorno e la cucina rivolte verso sud, mentre le camere e il bagno saranno rivolte a nord.
I due lati dell’abitazione che si affacciano sulla loggia|balcone presentano, su tutta la propria lunghezza, finestre di altezza pari a 210cm; le uniche altre parti finestrate saranno posizionate, in corrispondenza delle camere e del bagno, sul lato nord della cellula e saranno ritmate dall’alternanza di finestre 90x90cm e di portefinestre 90x240cm; i rimanenti lati della cellula rivolti a est e a ovest, saranno invece totalmente ciechi, facendo sì che il modulo base dell’abitazione sarà affiancabile planimetricamente sui tali lati, senza necessità alcuna di modifiche interne e/o perimetrali della cellula tipo.
Al fine di migliorare le prestazioni globali dell’involucro, sono stati poi progettati i seguenti accorgimenti: 

  •  la pelle esterna delle pareti perimetrali opache sarà costituita da sistemi di facciate ventilate che potranno avere diversi tipi di finitura: pannelli in aquapanel rasati (finitura tradizionale tipo intonaco); pannellature di qualsiasi genere (fibrocemento, HPL, alluminio, PVC, ecc.); tavelle in cotto; lamelle di legno, ecc.;
  • in corrispondenza della loggia|balcone verrà posizionata una struttura metallica costituita da quattro portali che andranno a sovrapporsi al fabbricato; su tali portali verranno montati in corrispondenza dei lati nord e sud dei pannelli frangisole in bamboo, mentre sopra la loggia|balcone saranno installate delle tende a rullo e sopra la copertura una serie di pannelli fotovoltaici e/o solari destinati a coprire parte del fabbisogno energetico della/e unità abitativa/e. 

La cellula progettata ben si presta ad essere aggregata a formare nuovi organismi anche a due piani: il modulo base può essere sovrapposto e allora la parte opaca della facciata verso sud è idonea a collocare la scala che sbarcherà sulla loggia|balcone di accesso all’unità abitativa posta al piano primo; planimetricamente lo stesso modulo base può essere affiancato accostando i due muri perimetrali o facendoli coincidere in un unico muro; ma ancora, il modulo (o due moduli sovrapposti) può essere affiancato planimetricamente in linea o con degli slittamenti reciproci, può essere ribaltato a specchio affiancando così due logge|balconi ed eventualmente dando la possibilità di aggregare due unità abitative a formarne una unica più grande.
Ma anche lo stesso modulo base può essere soggetto a modifiche e mutamenti nel tempo, dettati dai principi di flessibilità e di organici mutamenti del nucleo familiare: dalla cellula elementare, si possono asportare moduli pari al quadrato della loggia|balcone trasformando la cellula stessa in un bilocale di diverse forme compositive; in tal modo una coppia potrebbe cominciare a vivere in un bilocale, trasformabile (con l’arrivo dei figli) in un trilocale. Risultano pertanto innumerevoli le potenzialità compositive ottenibili dall’assemblaggio della stessa cellula elementare, a cui poi andrebbero sovrapposte le altrettanto incalcolabili combinazioni di materiali ed elementi di finitura.

Negli elaborati grafici di progetto allegati, si è scelto di rappresentare gli edifici in progetto adottando, come materiale di finitura, facciate ventilate con pannelli in fibrocemento con borchie a vista; questo tipo di finitura ha permesso di introdurre uno studio sul colore, che possa ulteriormente aiutare a spezzare la monotonia di prospetti di facciata ripetuti.
Le pareti opache di ogni cellula presenteranno un colore con tre o quattro gradazioni della stessa tinta; la facciata accanto riporterà alcuni pannelli con lo stesso colore di una delle gradazioni di tinta della facciata precedente, mentre le altre gradazioni avranno una tonalità di colore differente; lo stesso si ripeterà per ogni blocco di cellule aggiunte.